L’inizio di settembre

Settembre 7, 2008

Sarà vero che le stagioni non sono più quelle di una volta, ma l’inizio di settembre è sempre un bel momento per girare in vespa di sera. Frescolino il giusto. Il brunello poi comincia a farsi sentire, l’incontro-scontro tra il sangue scaldato e la pelle rinfrescata dalla sera è piacevole. Ti accorgi di averlo davvero un corpo là in mezzo tra lo stomaco e il mondo, tra il cuore e lo smog. E il vino in circolo ti illude piacevolmente che il freddo che senti sia causato dallo sbalzo termico. Che la pelle d’oca sia un effetto provvisorio. Che non sia il mondo, qua fuori, ad essere freddo

Girolamo De Michele
“Scirocco”

Maggio 14, 2008

Nelle libere società occidentali al potere interessa che la gente non pensi, non senta e, al limite, non abbia più neppure un’interiorità.

Questo obiettivo viene raggiunto promuovendo e attuando il rumore del mondo, ossia quella sottomossione acustico – visiva per cui sempre meno esiste un posto silenzioso e non inondato da immagini che consenta a ciascuno un minimo di interiorizzazione.

Umberto Galimberti