Nelle libere società occidentali al potere interessa che la gente non pensi, non senta e, al limite, non abbia più neppure un’interiorità.
Questo obiettivo viene raggiunto promuovendo e attuando il rumore del mondo, ossia quella sottomossione acustico – visiva per cui sempre meno esiste un posto silenzioso e non inondato da immagini che consenta a ciascuno un minimo di interiorizzazione.
Umberto Galimberti